Uccisi due dirigenti del Mato Grosso del sud

Uccisi due dirigenti del Mato Grosso del sud
dal settore diritti umani del MST
Agosto 2000

Cari compagni,
come certo saprete alcuni giorni (30 Agosto) fa sono stati assassinati due militanti del MST del Mato Grosso del Sud, i compagni Silvio Rodrigues de Souza, di appena 25 anni, e Romildo Da Silva, di 36 anni. Questo crimine rappresenta bene le caratteristiche della lotta per la riforma agraria in quello stato. I compagni erano andati a ispezionare una fazenda già espropriata dall'INCRA ma che ancora non veniva consegnata agli accampati. Sono stati sequestrati alle 10 di mattina e legati ad un albero e per quel che si è potuto vedere hanno subito ogni tipo di umiliazione e alla fine sono stati giustiziati (a fine pomeriggio), con colpi di pistola. Poi, ancora con le mani legate dietro la schiena, sono stati lasciati dentro il veicolo con il quale erano arrivati. L'autista, probabilmente complice dell'agguato, è in prigione e ha confessato. Gli autori del crimine sono funzionari di un'impresa che si occupa di sicurezza, COES Segurança Ltda, per quel che si sa organizzata dai latifondisti della regione come copertura per le loro azioni perverse.
L'impresa appartiene al signor Claudio Penhavel, per il quale è stato emesso un mandato di arresto. Penhavel è il marito della proprietaria terriera Laura Costa Brito, nipote del senatore Ludio Coelho ( PSDB-MS) conosciuto come uno dei maggiori latifondisti dello stato, che è riuscito ad accumulare centomila ettari di terre pubbliche.

Di fronte alla perversità del crimine e alla forza politica dei suoi mandanti, chiediamo che mandiate messaggi esigendo giustizia al Ministro della Giustizia Jose Gregori, e al governatore dello stato del Mato Grosso del Sud, Zeca del PT,
Il Settore dei Diritti Umani del MST.


Lettera da inviare alle autorità brasiliane
Ao Exmo.
Sr. José Gregori
Ministro da Justiça
samico@mj.gov.br

Senhor Ministro:
Recebemos com dor e indignação, a noticia do assassinato dos trabalhadoresrurais Silvio Rodrigues de Souza (25 anos) e Romildo da Silva (36 anos), ocorrido no estado Mato Grosso do Sul. Ambos eram militantes do Movimento Sem Terra (MST) e estavam visitando uma área de terra já desapropriada pelo INCRA. Lamentamos a forma brutal do assassinato: ambos foram sequestrados, amarrados em uma árvore, sofreram torturas, humilhações, e depois foram assassinados cruelmente, sem que pudessem defender-se.
Exigimos que sejam punidos os autores do crime e os proprietários da empresa COES Segurança Ltda. (responsáveis pelo assassinato), bem como os fazendeiros mandantes do crime. Exigimos também que sejam desmanteladas e desarmadas as empresas particulares de segurança organizadas pelos grandes proprietários de terra do estado.
Esse fato mancha de sangue mais uma vez a terra brasileira; e vem somar-se aos mais de 1000 trabalhadores rurais assassinados no Brasil nos últimos anos, na luta pela posse da terra. Infelizmente, a maioria dos autores e mandantes desses crimes nem sequer foram julgados e continuam impunes.
Na esperança de que seja feita Justiça e que se faça a reforma agrária no Brasil, para haver paz no campo, subscrevemo-nos,
Atenciosamente
(Nome e indirizzo)


Ao Exmo. Sr. Fernando Henrique Cardoso
Presidente da República do Brasil
secom@planalto.gov.br

Senhor Presidente,
(lo stesso testo)


Ao Exmo. Sr. José Orcírio Miranda dos Santos
cogecom@prodasul.com.br

Senhor Governador,
(lo stesso testo)